Risolviamo i dolori mestruali attraverso la Riflessologia plantare

È venuta da me SB, da quando aveva tredici anni soffriva di sindrome premestruale, (dismenorrea importante), tanto da impedirle lo svolgimento delle normali attività quotidiane  oltre ad avere durante il ciclo una emorragia abbondante.Trattandola con la Riflessologia plantare dopo tre settimane prima del ciclo i dolori sono diminuiti del 70% l’emorragia si è notevolmente ridotta e per la prima volta non ha preso antidolorifici.

A chi leggerà questo articolo voglio dire che i dolori mestruali si possono ridurre e nella maggior parte dei casi risolvere con la Riflessologia plantare, terapia non invasiva e che non comporta somministrazione di farmaci.

Vorrei invitare i Ginecologi a prendere coscienza di questa tecnica e se me ne dessero la possibilità, a trattare i loro pazienti gratuitamente direttamente nei loro ambulatori.

Seguendo il metodo di Hanne Marquardt, in donne con dolori mestruali acuti spesso è sufficiente la presa sedativa nelle zone utero e plesso solare, tonificare intensamente nella zona della colonna vertebrale inferiore e dell’articolazione ileo-sacrale ed eseguire strofinamenti alternati nel territorio linfatico del bacino e della coscia. Se i disturbi del ciclo mestruale sono presenti da più tempo, p.es:  dismenorrea, forme leggere di endometriosi a decorso cronico, irregolarità del ciclo sotto forma di mestruazione anticipate o ritardate, flusso mestruale più abbondante o più frequente, si possono trattare in senso tonificante sia le zone sintomatiche che le zone causali, facendo bene attenzione allo stato di reazione momentaneo della paziente.

 

ZONE SINTOMATICHE:

Utero, ovaie, Tube uterine, Bacinetto, Pavimento pelvico.

ZONE CAUSALI:

Colonna vertebrale ed articolazione ileo-sacrale, Sinfisi, Ipofisi,Tiroide, Glutei, Plesso solare, Spazio naso faringeo con seni nasali e paranasali, intestino crasso, intestino tenue.